Prove Aperte, musica per il non profit

Giunge quest’anno all’undicesima edizione il progetto Prove Aperte della Filarmonica della Scala, l’iniziativa benefica che permette al pubblico di assistere alle prove dei concerti aprendo le porte del Teatro alla Scala a prezzi contenuti con una finalità sociale: quattro appuntamenti a pagamento, dal 2 febbraio all’11 ottobre 2020, che anticipano i rispettivi concerti della stagione e raccolgono fondi per altrettanti progetti di associazioni non profit milanesi. Il ciclo Prove Aperte 2020 è dedicato a quattro realtà che a Milano ospitano e assistono le famiglie di bambini e ragazzi, provenienti da tutta Italia, ricoverati nei più importanti ospedali milanesi: OBM - Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi Onlus, Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini dell’Acqua Onlus, PIM Pio Istituto di Maternità Onlus e LILT Lega italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Milano.
Il progetto Prove Aperte testimonia, ancora una volta, la preziosa sinergia tra istituzioni milanesi e la straordinaria adesione dei cittadini, che ne ha decretato il successo in questi anni con una raccolta prossima al traguardo di un milione e duecentomila euro devoluti al terzo settore. Il risultato è frutto di una felice intuizione, un progetto unico nel suo genere che ha appena festeggiato dieci anni di collaborazione tra la Filarmonica della Scala – con i direttori, i solisti ospiti e i musicisti tutti –, il Teatro alla Scala, il Comune di Milano e il Main Partner della Filarmonica UniCredit. Fondamentale il ruolo e il sostegno di UniCredit Foundation, che individua ogni anno l’area d’intervento, valuta i progetti presentati dalle organizzazioni non profit e copre i costi organizzativi. Grazie anche alla collaborazione di Esselunga, che dallo scorso anno partecipa all’iniziativa, l’incasso delle serate è interamente devoluto alle associazioni beneficiarie. Il coordinamento generale è affidato ad Aragorn.

Dieci edizioni di Prove Aperte: un gesto concreto
L’attenzione della Filarmonica per il sociale è testimoniata dalle numerose iniziative promosse dall’Orchestra fin dal 1984, sia con serate dedicate alla raccolta fondi, sia con concerti pubblici dal grande valore simbolico che hanno contraddistinto la sua attività dalla sua creazione con Claudio Abbado.
Dopo le prime due edizioni, in occasione delle quali sono stati scelti enti non profit fortemente radicati nella comunità milanese (Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Arché, Casa della Carità e Fondazione Floriani nel 2010, Comunità Nuova, Vidas, Centro per anziani “Ercole Ratti”, Scuola Italiana di Senologia e Opera San Francesco per i Poveri nel 2011), i cicli degli anni seguenti hanno avuto tutti un unico filo conduttore.
La cura dei bambini è stata protagonista nel 2012, con Bambini senza Sbarre, CasAmica, Comin e OBM, mentre nel 2013 è stata la volta della lotta alla povertà, con Opera Cardinal Ferrari, Centro Francescano Maria della Passione, Cena dell’Amicizia e Pane Quotidiano. Caritas Ambrosiana, Auser Volontariato Milano, Fondazione Progetto Arca e Associazione Seneca, impegnate nell’assistenza agli anziani, hanno beneficiato dell’iniziativa nel 2014. Il tema dell’edizione 2015 è stato invece il sostegno alle persone con disabilità, con UILDM Milano, HANDICAP...su la testa!, Associazione iSemprevivi+ onlus e Progetto Itaca. Dopo la ricerca scientifica in occasione dell’edizione 2016, con Fondazione IEO - CCM, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione Centro San Raffaele e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, protagonisti nel 2017 sono stati La Strada Onlus, La Lanterna Onlus, Amici di Edoardo Onlus e Azione Solidale Onlus e i loro progetti a favore dei giovani nelle periferie. Nel 2018 hanno beneficiato delle Prove Aperte Società Umanitaria, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Cooperativa Sociale Eureka! e Società di San Vincenzo De Paoli, che si occupano del benessere e della qualità di vita nella terza età. L’edizione 2019 è stata infine dedicata a quattro realtà milanesi che si occupano di bambini in difficoltà: Fondazione Arché, Fondazione Casa della carità, L’abilità e L’aliante.
Al progetto continuano ad aderire generosamente alcuni dei più prestigiosi musicisti del nostro tempo, tra questi Marc Albrecht, Daniel Barenboim, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Ottavio Dantone, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Andrés Orozco-Estrada e Georges Prêtre, oltre ai musicisti dell’Orchestra e ai solisti ospiti delle Stagioni di Concerti.