Prove Aperte, musica per il non profit

La nona edizione delle Prove Aperte
Giunte alla nona edizione, le Prove Aperte sono ormai divenute una vera e propria stagione indipendente che, con cinque appuntamenti annuali, il primo interamente gratuito e aperto alla città, permette al pubblico di assistere alle prove di alcuni concerti di stagione Filarmonica a prezzi contenuti e allo stesso tempo di essere parte di un importante progetto di solidarietà a favore del non profit milanese. 
L’iniziativa, realizzata dalla Filarmonica della Scala in collaborazione con il Comune di Milano, il Main Partner UniCredit e con il sostegno di UniCredit Foundation, gode del Patrocinio di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Comune di Milano.
L’ambito di intervento delle associazioni coinvolte nell’edizione 2018 sostiene progetti legati al benessere e la qualità della vita nella terza età. Le quattro realtà beneficiarie delle Prove Aperte - Società Umanitaria, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Cooperativa Sociale Eureka!, Società di San Vincenzo De Paoli - sono, infatti, organizzazioni del territorio che affrontano aspetti diversi dell’invecchiamento. Lavorando su progetti che rispondono a diverse fragilità, operano per arricchire e migliorare questa delicata fase della vita: dalla cura della salute e dei crescenti bisogni di assistenza alla gestione del tempo libero, dal contrasto alla solitudine al supporto nelle difficoltà economiche.
 
Nove anni di Prove Aperte: un impegno concreto
L’attenzione della Filarmonica per il sociale è testimoniata dalle numerose iniziative promosse dall’orchestra fin dal 1984, sia con serate dedicate alla raccolta fondi, sia con concerti pubblici dal grande valore simbolico che hanno contraddistinto l’attività dalle origini con Claudio Abbado.
Il ciclo delle Prove Aperte nato nel 2010 dalla collaborazione tra Filarmonica della Scala, Comune di Milano, il Main Partner UniCredit e UniCredit Foundation, in otto anni ha permesso di devolvere circa 980.000 euro a progetti per il sociale di tante organizzazioni non profit milanesi. Ne hanno beneficiato: nel 2010 Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Arché, Casa della Carità e Fondazione Floriani; nel 2011 Comunità Nuova, Vidas, Centro per anziani “Ercole Ratti”, Scuola Italiana di Senologia e Opera San Francesco per i Poveri; nel 2012 OBM Onlus, CasAmica, Bambinisenzasbarre, COMIN; nel 2013 Opera Cardinal Ferrari, Centro Francescano Maria della Passione, Cena dell’Amicizia e Pane Quotidiano; nel 2014 Caritas Ambrosiana, Auser Volontariato Milano, Fondazione Progetto Arca, Associazione Seneca; nel 2015 UILDM Milano, HANDICAP...su la testa!, Associazione iSemprevivi+onlus, Progetto Itaca; nel 2016 Fondazione IEO - CCM, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione Centro San Raffaele, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori; nel 2017 La Strada Onlus, La Lanterna Onlus, Amici di Edoardo Onlus e Azione Solidale Onlus.
Al progetto della Filarmonica della Scala hanno aderito generosamente alcuni dei più prestigiosi musicisti del nostro tempo tra i quali Marc Albrecht, Daniel Barenboim, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Ottavio Dantone, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Andrés Orozco-Estrada, Georges Prêtre oltre ai musicisti dell’Orchestra. Il livello altissimo degli artisti coinvolti ha fatto delle Prove Aperte anche un’occasione straordinaria di accesso alla Scala a prezzi contenuti per un vasto pubblico di appassionati di musica, che possono incontrare gli artisti prima dell’inizio ed essere introdotti all’ascolto.
Il grande successo dell’iniziativa è suffragato dai dati di pubblico che mostrano l’incremento costante del tasso di fidelizzazione: l’edizione 2017 ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni serata, per un totale di oltre 9.763 spettatori, e la formula dei carnet, che consente di acquistare contestualmente i titoli per tutti gli appuntamenti, è stata scelta da 1.119 spettatori. L’importo complessivo devoluto alle quattro organizzazioni beneficiarie della scorsa edizione è stato di € 120.000.