Prova Aperta a favore di Società Umanitaria

Domenica 21 Gennaio 2018 - 19:30

Teatro alla Scala

Direttore Riccardo Chailly 
Pianoforte Benjamin Grosvenor

Dimitri Šostakovič   
Suite da Lady Macbeth op. 29/A

Edvard Grieg 
Concerto per pianoforte in la minore, op. 16

Pëtr Il'ič Čajkovskij 
Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36

  • Riccardo Chailly - credit Giuseppe Peletti
  • Benjamin Grosvenor - credit operaomnia
  • Alberto Jannuzzelli, Presidente di Società Umanitaria,posa nel foyer del Teatro alla Scala a fianco del roll up ufficiale dell’evento - credit Giuseppe Peletti
  • il desk riservato a Società Umanitaria nel foyer del Teatro alla Scala - credit Giuseppe Peletti
  • Il Presidente Alberto Jannuzzelli e, alla sua sinistra, la vice Presidente Maria Elena Polidoro in compagnia di alcuni volontari - credit Giuseppe Peletti
  • Il Maestro Chailly dirige l'orchestra Filarmonica della Scala -credit Giuseppe Peletti
  • La Filarmonica della Scala e il pianista Benjamin Grosvenor diretti dal Maestro Riccardo Chailly - credit Giuseppe Peletti
  • Il Presidente di Società Umanitaria e il direttore Riccardo Chailly -credit Giuseppe Peletti

Nel corso della prova aperta il programma può essere modificato per esigenze artistiche: l'esecuzione può essere interrotta e alcuni dei brani possono essere omessi. Il direttore e i professori d'orchestra non indossano l'abito da concerto. 

Mission: 
Si è fatta conoscere per le sue battaglie sociali, a fianco dei più deboli, coniugando istruzione e lavoro, progresso e formazione, emancipazione e cultura. I progetti promossi dalla Società sono volti a rispondere a problematiche strettamente connesse alle istanze della società contemporanea. 
Progetto beneficiario: 

Progetto "Contrastare la Solitudine"
I fondi raccolti con la Prova Aperta saranno impegnati per raggiungere questo obiettivo rendendo possibile agli anziani soli l’accesso a titolo gratuito ad alcuni concerti della XXXIII Stagione Musicale dell’Ente così da offrire un’occasione per passare una domenica pomeriggio insieme nella splendida cornice del Salone degli Affreschi e nei chiostri quattrocenteschi dell’Umanitaria, nel segno della cultura e della socializzazione. Vi sono poi giorni dell’anno in cui la solitudine diventa particolarmente dolorosa, come le festività. Una parte di fondi sarà destinata al Progetto Natale Insieme che contribuirà ad offrire nel giorno di Natale un pranzo a più di 200 anziani milanesi che altrimenti trascorrerebbero la festività più sentita dell’anno in completa solitudine. Saranno inoltre consegnati a domicilio una cinquantina di pasti a quelle persone che si trovano in condizioni di non potersi muovere da casa.