Prova Aperta a favore di L’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano

Domenica 02 Febbraio 2020 - 19:30

Teatro alla Scala

Direttore Ottavio Dantone

Christoph Willibald Gluck
dall'Orfeo ed Euridice
"Danza delle Furie" - "Danza degli spiriti beati"

Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 104 in re maggiore "London"

Franz Schubert
Sinfonia n.4 in do minore d.417 “La Tragica"

 

  • Ottavio Dantone ph. Ambra Zeni

Nel corso della prova aperta il programma può essere modificato per esigenze artistiche: l'esecuzione può essere interrotta e alcuni dei brani possono essere omessi. Il direttore e i professori d'orchestra non indossano l'abito da concerto. ( o eventuali informazioni aggiuntive)

Mission: 
L’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano è da 100 anni a Milano, in Lombardia e in tutta Italia, centro di riferimento per l’assistenza specialistica in campo materno infantile. Ogni anno partoriscono oltre 3.500 donne e vengono curati in Terapia Intensiva Neonatale quasi 400 bambini prematuri. Nel 2018 è stata costruita, all’interno dell’area ospedaliera, OBM HOME, una nuova struttura di accoglienza che può ospitare fino a 12 persone.
Progetto beneficiario: 

OBM HOME - Una casa lontano da casa per le famiglie dei bambini ricoverati al BUZZI
 
OBM risponde  alla sempre crescente richiesta di accoglienza e permette  momenti di condivisione e aggregazione tra i genitori dei bimbi ricoverati, provenienti da fuori regione o stranieri. I sette alloggi ad oggi disponibili offrono non solo camere per il pernottamento delle famiglie che si trovano lontano da casa in questi momenti difficili, ma mettono a disposizione, durante il giorno, zone comuni anche alle famiglie che non utilizzano le camere, per un momento di relax e di scambio esperienziale.
Con i fondi raccolti  attraverso la Prova Aperta, vi è in progetto di aumentare il numero di alloggi a disposizione delle famiglie, uno interno ed uno esterno dal perimetro ospedaliero che potranno essere utilizzati in momenti temporali differiti, per aumentare progressivamente la capacità di accoglienza fino a 6 unità