La Regina della Notte e Papageno camuffato da volatile, il mago Sarastro e la principessa Pamina: tutti conoscono i bizzarri e indimenticabili personaggi del Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart. Ma cosa accadrebbe se alla prima del Flauto Magico di Mozart tutti i cantanti dessero forfait? Ne Un piccolo Flauto Magico i musicisti della Filarmonica diretti da Francesco Muraca sono affiancati da Luigi Maio, “musicattore” e ideatore dei testi e della musica di questa parodia mozartiana da camera. Luigi Maio veste i comici panni di un certo Carl Ludwig Giesecke, personaggio storico contemporaneo di Amadeus e attore che, al Teatro Elfo Puccini, decide di mettere in scena una versione clandestina del Flauto Magico.
Il pubblico accorre numeroso ma, all’alzar del sipario, i cantanti non si presentano! Rimasto solo in scena con un’orchestra alle spalle, Giesecke dovrà interpretare, in un buffo e virtuoso interagire con il Maestro Francesco Muraca e la Filarmonica della Scala, tutti i ruoli riveduti e “scorretti” dell’immortale fiaba mozartiana: da una Regina della Notte sofferente d’insonnia, a un Papageno allergico... alle piume, che starnutisce nel mezzo di un’aria!