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Biografia

Sergej
Krylov

Sergej Krylov è attivo a livello internazionale come solista e direttore. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti istituzioni musicali, tra cui la Filarmonica della Scala, la London Philharmonic Orchestra, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, la Russian National Orchestra, la Filarmonica di San Pietroburgo e la Budapest Festival Orchestra.

Nel corso della carriera ha lavorato con direttori quali Mikhail Pletnev, Jukka-Pekka Saraste, Vasily Petrenko, Andrey Boreyko, Vladimir Jurowski, Andris Poga, Dmitrij Kitajenko, Yuri Temirkanov, Marin Alsop, Fabio Luisi, Ton Koopman, Roberto Abbado, Dmitry Liss e Nikolaj Znaider.

Il suo repertorio comprende opere dal periodo barocco alla musica contemporanea. In recital per violino solo affronta regolarmente pagine di Bach, Ysaÿe e Paganini; in duo con pianoforte ha eseguito un ampio ventaglio di lavori del repertorio classico, romantico e del Novecento. Accanto ai principali concerti per violino e orchestra, ha proposto lavori meno frequentati come Offertorium di Sofia Gubaidulina, i concerti di Philip Glass, Martinů, Petsalis, Weinberg e Distant Light di Pēteris Vasks.

È Direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra, con cui si esibisce nel doppio ruolo di direttore e solista, esplorando un repertorio che spazia da Vivaldi alla musica contemporanea. Parallelamente sviluppa un’attività regolare sul podio, collaborando con orchestre quali la Russian National Orchestra, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’English Chamber Orchestra, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra da camera di Pforzheim.

Nato a Mosca in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del violino a cinque anni e si è formato presso la Scuola Centrale di Musica di Mosca. La sua discografia comprende registrazioni per EMI e Melodiya, due album per Deutsche Grammophon, il Concerto per violino di Ezio Bosso per Sony e il Concerto Metamorphosen di Krzysztof Penderecki.

Nel novembre 2024 ha inaugurato la stagione sinfonica del Teatro alla Scala con il Concerto per violino di Brahms diretto da Simone Young. Nell’estate 2025 ha intrapreso una tournée asiatica con la Asian Youth Orchestra, diretta da Jader Bignamini, eseguendo il Concerto di Čajkovskij in diverse città, tra cui Tokyo, Hong Kong, Pechino e Taipei. Tra gli impegni della stagione 2025–26 figurano concerti con Mikhail Pletnev e Fazıl Say e una tournée in Australia.

Suona lo Stradivari “Camposelice” del 1710, concesso dalla Sasakawa Music Foundation.

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